Speciale SeatZac Poltrona Gonfiabile Violetto, Kg Sz00002. Zoom

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Speciale Poltrona Gonfiabile Torino - Giuseppe raimondi è diventato architetto e designer, vivace nel campo della creazione, dell'arredamento e del layout industriale fino al 1997, anno della sua prematura scomparsa [1]. Il suo corso di design è suddiviso in compiti per numerose agenzie italiane e straniere, mobili e mobili, luci, luoghi di lavoro, tessuti, ceramiche e plastica. L'attività di raimondi per gufram riflette e mostra il suo hobby nel mondo delle opere d'arte. Torino negli anni si animò con l'ausilio di esperimenti legati all'arte pop, all'opera d'arte minima, all'arte povera, a linguaggi radicali e studi culturali indagando il legame tra società contemporanea e metropoli, mentre in italia anche il design, come afferma branzi ( 1984, p.66) "diventerà uno strumento essenziale per elaborare piani per modificare la piacevolezza degli stili di vita e del territorio". Tra i più importanti punti di riferimento per gli artisti torinesi ci sono la galleria sperone, che offre artisti americani e che contribuisce alla conferma degli esponenti dell'arte povera, della galleria delle notizie, della galleria stein, dell'opera d'arte warehouse (ddp) e del piper membership, una discoteca disegnata da piero derossi, giorgio ceretti e riccardo rosso [6]. Quest'ultimo inoltre funge da centro culturale collegato al contesto adolescenziale e vicinanza di spettacoli, happening, moda indica, all'interno delle aree in cui le opere di piero gilardi, mario merz, marisa merz, giulio paolini, pino pascali, giuseppe penone e michelangelo pistoletto sono esposti e altri artisti (tranfaglia, 1999). In quegli anni, le discipline del layout condividevano le espressioni artistiche della sperimentazione sui tessuti e la ricerca concettuale che analizzava la posizione del sarto nella società e mirava a influenzare la condotta degli utenti (prina, 2003). Nel contesto culturale e produttivo di quegli anni, il percorso di raimondi porta gufram più vicino agli studi unici e all'interesse per "le amplificazioni pop che finiscono con il movimento poetico e guida" (pansera, 1995, p.158). Ugo nespolo, l'artista e amico di raimondi, ricorda che l'architetto ha avuto l'intuizione, all'inizio degli anni '60, di portare il layout nell'azienda e di portare l'organizzazione ad innovarsi attraverso l'uso di un particolare tessuto (il poliuretano accelerato) per il credenza degli ultimi prodotti, caratterizzati da pratiche allegre e liete [7]. A gufram, raimondi ha preoccupato, considerando che nel 1966, giovani artisti e architetti torinesi, come guido drocco, franco mello, ugo nespolo, nella creazione di pezzi di arredamento sul modo di suscitare meraviglia e hobby e sulla strada per essere fornito negli anni successivi alle revisioni dell'arena in contesti globali [8]. Di conseguenza, l'organizzazione assume una funzione guida all'interno del "design degli anni settanta con straordinari programmi di poliuretano per apparecchi e gadget di effettiva vocazione pop" (casciani & sandberg, 2008, p. 198). L'aumento finanziario e la diffusione di sostanze plastiche permettono alle aziende dell'arredamento, dell'arredamento domestico e della tappezzeria, di divulgare i contenuti di cuore a un concetto di modernità e agli "studi sperimentali di linguaggi che cavalcano la lunga ondata di opere d'arte di yang pop e che interpretare nuovi approcci di residenza, concepiti all'interno del contesto di una libertà espansa, sia espressiva che propositiva "(de ferrari, 1995, p 80). Via alle benedizioni tecniche (facilità e diminuzione delle istanze di elaborazione) che forniscono e alla libertà espressiva di cui parlano, la plastica finisce nel tessuto di riferimento per il design italiano e "materiali esemplari di sogno o utopia di una trasformazione della società e del settore in una democrazia e sentimento egualitario "(fiorani, 2000, p.184) .In un periodo completo di modifiche e disordini sociali, i nuovi consumatori si ispirano per mezzo della novità industriale, che permette loro di sperimentare inseriti" nello stile di vita americano che trasformato in poi aggiunto con forza con i pasti di lavoro, con l'automobile, con l'attrezzatura domestica, rompendo con le tradizioni italiane legate al camino domestico "(raimondi, 1986, p.11). L'argomento delle sedute è ricorrente all'interno del esperimenti e all'interno dei miglioramenti espressivi e funzionali di questi anni, è di gran lunga la lista delle merci di altre corporazioni italiane, tra le più famose, composte da f composizione malitte per mezzo di sebastian matta (gavina, 1965), l'universale (sedia 4867) di joe colombo (kartell, 1965), la poltrona blow con l'aiuto di de pas, d'urbino, lomazzi, scolari ( zanotta, 1968), la seduta modulare sofo con superstudio (poltronova, 1968), la collezione up per gaetano pesce (c & b, 1969), la sedia selene con vico magistretti (artemide, 1969), la poltrona sacco per gatti -paolini-teodoro (zanotta, 1969) o divano le bambole di mario bellini (c & b, 1972) [9]. Per la produzione di articoli imbottiti, diversi materiali (ad es. Gomma espansa) sono favoriti con l'aiuto di designer e produttori di poliuretano espanso che garantisce comfort di seduta e resistenza al carico di chi li utilizza (mastropietro & gorla, 1999); il tessuto, ridotto in blocchi o stampato senza sangue negli stampi, introduce l'introduzione di nuove "forme" e di avere a un tratto spessori eccessivi, da utilizzare per le merci in cui la forma d'aiuto, la sovrastruttura e la finitura sono incorporate in un unico massa (branzi, 2008). I 2 sistemi di produzione di poliuretano espanso, stampaggio a freddo, per ottenere la forma preferita senza ritardi in un sistema non sposato, e ridurre i blocchi, per ottenere fogli di diverso spessore, richiedono bassi costi per sistema e stampi (prandi, 1988). Il poliuretano appare quindi come il tessuto perfetto per soluzioni formali e usi flessibili, che danno un modo più libero e innovativo di residenza, consentendo interazioni inusuali tra articolo e consumatore, corrispondenti all'ecosistema culturale del momento. In altre parole: i poliuretani, usati fino ad allora per la tappezzeria della merce di arredamento, escono allo scoperto e vengono trasformati in tessuto strutturale. Dall'uso del poliuretano multiuso senza sangue, della stoffa sofisticata e dell'epoca per il tempo, e dalla creatività dei designer, nascono prodotti innovativi e innovativi con un aspetto provocatorio, che gufram, sotto il percorso di raimondi, dà al mercato: progressivo e ambiziosi pezzi di design, tra cui, ad esempio, la seduta alvar (giuseppe raimondi, 1966), il tappeto pavé piuma (piero gilardi, 1967), la poltrona detecma (tullio regge, 1967), le sedie sedilsasso e sassi (piero gilardi, 1968), il divano flag chiocciola (piero gilardi, 1968), la poltrona torneraj (ceretti, derossi, rosso, 1968), la sedia mozza (giuseppe raimondi, 1968), la mela (piero gilardi, 1969), il divano leonardi (studio65, 1969), babele (gianni pettena, 1969), la seduta puffo (ceretti, derossi, rosso, 1970).

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